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di Alessandro Migliaccio


Il furto di un faldone e l'ira del ministro


Articolo del: 11-11-2007


L’idea gli era venuta a settembre, all’indomani della scoperta del furto di un hard disk sottratto al computer del giudice per le indagini preliminari Maria Vittoria De Simone. Alla fine Alessandro Migliaccio, giornalista napoletano che collabora con la trasmissione «Le Iene» ce l’ha fatta: è riuscito a introdursi nel nuovo palazzo di Giustizia di Napoli e a documentare - con l’aiuto di una telecamerina nascosta sotto la cravatta - «come sia facile muoversi indisturbati, sottraendo magari anche un fascicolo dagli uffici giudiziari».
È sicuramente destinato ad aprire una nuova polemica sulla sicurezza del nuovo Tribunale il filmato che giovedì prossimo, alle 23, andrà in onda su Italia 1. Anche perchè, ieri, a visionarlo in anteprima è stato il ministro della Giustizia Clemente Mastella, in una pausa del congresso regionale dell’Udeur. La clip dura alcuni minuti e mostra il giornalista Migliaccio che riesce a guadagnare uno dei varchi d’accesso al Palazzo di Giustizia - quello di piazzale Mededil - eludendo i metal detector piazzati all’ingresso. «Farlo - spiega - è stato un gioco da ragazzi: mi sono accodato a un gruppo di avvocati che entravano, e che possono farlo senza passare sotto i metal detector, come deve invece fare il pubblico». Ma il colpo di teatro a Migliaccio riesce quando, su alcuni piani della Torre A che ospita il settore civile, mostra e riprende come sia riuscito a «rubare» un fascicolo (falso, e precedentemente sistemato accanto ad altri faldoni originali), portandoselo addirittura via con sé. Il video è stato mostrato ieri dallo stesso Migliaccio e dalla «iena» Giulio Golia, a Mastella. Immediata la replica del Guardasigilli: «Si tratta di un fatto gravissimo - ha commentato - Ora bisogna individuare i vari livelli di responsabilità che hanno consentito tutto questo». Che cosa farà?, gli ha chiesto Golia. «Prima di tutto farò vedere a chi di dovere questa scena, poi gli chiederò: “E adesso che dobbiamo fare?”. Per quel che mi riguarda, cercherò di prendere tutti i provvedimenti necessari».fonti: Ansa e Il Mattino 



Spreco di denaro pubblico per i vigili


Articolo del: 31-10-2007


Incontro a sorpresa per il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, che stamattina all'uscita del palazzo in cui abita, in zona Mercato, ha trovato ad attenderla l'inviato della trasmissione “Le Iene” ,Giulio Golia. Scopo dell'improvvisata, un'inchiesta sulla mancatariscossione delle contravvenzioni a Napoli. Il sindaco, dopo alcuni minutidi colloquio, non ha accettato di vedere un video e ha invitato Golia arivolgersi agli assessori competenti. "Ho molta simpatia per la trasmissionee per Giulio Golia - ha detto poi Iervolino - però le cose vanno chieste achi le conosce. Io rispondo sempre - ha ribadito ma le cose tecniche vannochieste agli assessori ed ai tecnici del Comune".Sara' la mancata risposta del sindaco all'inviato della trasmissione, Giulio Golia, uno dei principali punti del servizio-inchiesta su Napoli che andràin onda domani durante la trasmissione “Le Iene”. L'inviato di Mediaset hasvolto oggi a Napoli parte del servizio realizzato grazie all'inchiesta del giornalista napoletano Alessandro Migliaccio. Obiettivo era sottolineare ipresunti sprechi che l'amministrazione comunale di Napoli starebbe compiendocon l'immobile di via Raimondi a Capodichino destinato alla poliziamunicipale. Infatti, secondo Migliaccio, l'amministrazione paga 26mila eurodi affitto al mese già da un anno e mezzo ma ancora non è stato realizzato il trasferimento nell'immobile e la polizia municipale continua a svolgerela propria attività negli edifici, dichiarati inagibili, di via Tanucci evia Poerio.fonte: Ansa



Spreco di denaro pubblico per i filobus


Articolo del: 18-01-2007


"Tenere quaranta filobus fermi ed abbandonati in deposito a marcire dopo averli pagati a suon di miliardi di lire è un vero scandalo, come quello dei rifiuti, della riscossione che mette le case all'asta a valore catastale  e della sanità" : è quanto afferma l'avvocato Angelo Pisani, presidente dell'associazione "Noi Consumatori.it", che ha deciso di conferire una targa, che si chiamerà  premio civile, a tutti coloro i quali da oggi in poi si attiveranno per denunciare e segnalare sprechi in danno della collettività .Il caso dei filobus abbondonati nasce infatti dai reclami di tanti cittadini lavoratori e dalla denuncia del giornalista Alessandro Migliaccio pubblicata su "Il Napoli" il 4 gennaio 2007 sul mancato utilizzo dei filobus nuovi dell'Anm comprati nel 2001 e ancora inutilizzati. Il cronista napoletano verificò che circa 40 degli 87 filobus di ultima generazione acquistati dall'Anm  anni fa marciscono nei depositi dell'azienda di mobilità. "Noi lo avevamo detto: le aziende di trasporto pubblico locale gestiscono male i soldi pubblici ed anche la sicurezza lascia molto a desiderare": è il commento dell'avvocato Angelo Pisani alla notizia della denuncia inviata dalla Finanza alla Procura della Corte dei Conti per lo spreco di risorse pubbliche nella gestione dei filobus dell'Anm. "Siamo stati i primi a rilanciare lgià sul sito noiconsumatori.it la denuncia del giornalista Alessandro Migliaccio sui filobus abbandonati - prosegue Pisani - e ci fa piacere che la Finanza sia intervenuta. E' arrivato il momento di far quadrare meglio i bilanci di chi amministra soldi pubblici e di pretendere il rispetto di tutte le regole e valori".fonte: noiconsumatori.it



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